Il 6 Maggio si celebra la World Kids Colouring Day, la giornata mondiale dei colori dedicata ai bambini, che sono coloro che ne sperimentano per primi la forza sia evocativa che sensoriale.

Una delle prime cose di cui si fa esperienza nella vita di tutti giorni sono proprio i colori, ma di questo aspetto non ce ne accorgiamo quasi mai, perché fanno parte integrante della nostra quotidianità a tal punto che li diamo per scontati e perdiamo un po’ la consapevolezza dell’importante ruolo che svolgono nelle scelte che facciamo.

“Il colore è un concetto, è un’idea che si forma nel nostro immaginario e ha la funzione specifica di connotare e di conseguenza suscitare una reazione specifica. Il colore ha un enorme potere evocativo inconscio e le associazioni sono diverse a seconda del prisma che scegliamo: il genere uomo o donna, la religione, il gruppo sociale, il periodo storico.”                                                   (https://www.taccuinigastrosofici.it/ita/news/contemporanea/marketing-neuroalimentare/psicologia-dei-colori.html)

Partiamo dal principio, cosa sono i colori?

I colori non esistono in natura così come noi li vediamo.

L’occhio umani infatti assorbe la luce e a seconda della lunghezza dell’onda e dell’intensità di questa radiazione, i nostri fotorecettori (situati nella retina), si occupano di inviare al cervello uno stimolo che si trasforma nella risposta, ovvero la percezione che abbiamo di un particolare colore.

I colori poi non sono tutti uguali e si distinguono colori primari, secondari e neutri, da cui derivano molteplici sfumature e intensità.

  • Colori Primari – Blu, Rosso, Giallo;
  • Colori Secondari – Arancione (giallo con rosso), Viola/Lilla (blu con rosso), Verde (giallo con blu);
  • Colori Neutri – Bianco e Nero;
  • Colori Complementari – colori che uniti con un colore primario creano la Luce Bianca (arancione per il blu, viola per il giallo, verde per il rosso).

Gli studiosi dopo aver scoperto che ogni colore innesca uno stimolo diverso nel cervello, si sono occupati dell’analisi del colore e dei i suoi effetti sulle diverse aree del cervello.

In psicologia esiste una teoria secondo cui i colori assumono un significato e diventato utili nella quotidianità; la psicologia dei colori indaga la precisa connessione tra ogni colore e il suo relativo significato con le emozioni o gli stati d’animo specifici che determina.

Il forte valore simbolico dei colori a livello psicologico riguarda il campo delle emozioni, delle esperienze personali e passate.

La psicologia dei colori trova delle applicazioni pratiche in terapia, specialmente per determinati disturbi del movimento (avrete sicuramente sentito parlare della cromoterapia!), e anche in alcuni testi di personalità o di selezione lavorativi.

Un test noto, è  il test dei colori di Luscher, è un test che è stato inventato nel 1947 dallo psicologo svizzero Max Luscher e che permette di analizzare lo stato d’animo di una persona a partire dal colori che sceglie. Questo test è molto utile per studiare più a fondo la personalità degli adulti, ma anche e soprattuto per analizzare i bambini che non hanno molta famigliarità con la scrittura o il disegno, dal momento che permette di poter studiare anche gli scarabocchi basandosi sulla scelta dei colori.                                                   

I colori infatti sono un mezzo comunicativo: il cervello percepisce il colore attraverso gli occhi, e le lunghezza d’onda tendono a stimolare la parte limbica del cervello che è responsabile delle emozioni. (https://www.guidapsicologi.it/articoli/il-significato-dei-colori)

L’UTILIZZO DEI COLORI NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI

I colori hanno un’influenza anche nella cultura in cui si vive, per noi occidentali è buona regola vestirsi di nero ad un funerale, perché è un colore considerato solenne, che dimostra che siamo in lutto e ci poniamo in modo rispettoso all’evento.

Ai matrimoni invece regna sovrano il bianco (colore esclusivo della sposa) per simboleggiare la purezza.

Ovviamente il nostro armadio non è l’unico posto della nostra vita in cui il colore entra in gioco, ma è attraverso il colore che noi sentiamo, comunichiamo e anche curiamo.

Se parliamo di comunicazione, è un elemento imbattibile, perché a livello più o meno inconsapevole evoca emozioni, reazioni e stimola modi di pensare: il colore ha la capacità di eccitare o abbassare l’umore, come anche di regolare la pressione sanguigna o stuzzicare l’appetito.

Chi si occupa di pubblicità  usa i colori per vendere prodotti questo perchè il colore può influire sulle scelte del cliente, influenzandone non solo le preferenze ma come dicevamo anche l’appetito. 

Il colore è importante anche a livello di ambiente e architettura, nelle scuole e negli uffici lo si usa sapientemente per aumentare la produttività.

DI SEGUITO ALCUNE CARATTERISTICHE RELATIVE AI COLORI PRIMARI:

Il BLU ha effetto calmante, tranquillizzante e rinfrescante, e favorisce la meditazione e il fluire dell’energia

– a livello economico, è utilizzato perché non è invasivo e porta alla produttività;

– a livello psicologico, è associato alla spiritualità ed alla sensibilità,

– la Cromoterapia utilizza il blu nelle pareti per far dimenticare lo stress e tutti i problemi ad esso annessi come ansia e insonnia.

    Il ROSSO è tradizionalmente associato all’amore, è anche il colore del calore e dell’energia; è il simbolo del fuoco, del sangue e dell’eccitazione sessuale

– a livello psicologico, è collegato alla forza, al potere e all’attività nervosa e vitale; è il colore della passione e del desiderio sotto tutte le sue forme, non solo il desiderio amoroso ma anche quello economico o del successo; è una spinta all’azione verso un cambiamento rivoluzionario; trasmette sicurezza ed è indossato per lo più da chi vuole essere al centro dell’attenzione;

– per la Cromoterapia, una parete dipinta di rosso può incrementare la pressione del sangue ed accelerare il polso, sembra essere utile contro depressione, asma, tosse e impotenza;

– a livello di marketing, viene usato per attirare l’attenzione, comunicare una sensazione di urgenza o pericolo o per stimolare l’impulsività.

    Il GIALLO trasmette felicità e buon umore, raffigura la parte intellettuale del cervello

– nella Psicologia del Colore, è considerato un colore molto forte; è luminoso ed evocativo e nella gamma dei colori primari è quello che richiama più leggerezza;

– secondo i Cromatisti, funge d’aiuto allo studio per favorire la concentrazione, infonde felicità, gioia e protezione;

– a livello gastrico, il giallo simboleggia l’eliminazione delle tossine;

– nel marketing viene usato per identificare l’ottimismo e la giovinezza,

–è un colore che può generare pesantezza e sensazioni negative a lungo andare, ciò lo porta ad essere considerato un colore ambivalente.

Lia Di Gilio

Fonte: https://associazionealea.wordpress.com/2022/05/06/world-kids-colouring-day/?fbclid=IwAR3kGygGbyNJeXFZTc1X4m7SDacaZmuqbQvF-rLqrt63Z-3w4ljDU9-vB8Q

Sitografia:

https://www.leccenews24.it/attualita/giornata-mondiale-dei-colori.htm
https://www.guidapsicologi.it/articoli/il-significato-dei-colori
https://www.psycheatwork.com/psicologia-del-colore-lo-studio-degli-effetti-dei-colori/
https://lamenteemeravigliosa.it/psicologia-del-colore-significato/
https://fervidaispirazione.it/il-significato-dei-colori-in-psicologia-guida/
https://www.taccuinigastrosofici.it/ita/news/contemporanea/marketing-neuroalimentare/psicologia-dei-colori.html

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