L’uguaglianza di genere, conosciuta anche come parità tra i sessi, parità di genere, uguaglianza sessuale o uguaglianza dei generi, si riferisce alla visione che gli uomini e le donne dovrebbero ricevere pari trattamento, e non dovrebbero essere discriminati e discriminate in base al genere, a meno che non ci sia una valida ragione biologica per un trattamento diverso[1]. Questo è l’obiettivo della Dichiarazione universale dei diritti umani delle Nazioni Unite che cerca di creare uguaglianza nel diritto e nelle situazioni sociali, come ad esempio in attività democratiche, e di garantire parità di retribuzione a parità di lavoro. (Wikipedia)

La parità di genere è un argomento di cui si parla sempre più spesso al giorno d’oggi. Le nuove generazioni infatti, sono già impermeate di questa nuova mentalità, ma cosa si può fare nel concreto per far si che i nostri figli sappiano renderla propria?

  • esistono lavori per cui si è portati oppure non si è portati, non lavori per maschi o lavori per femmine.
  • lasciamo ai figli la scelta dello sport: una bambina può giocare a rugby e un bambino può scegliere di fare danza.
  • i maschi possono giocare con le bambole quanto le femmine possono giocare con le macchinine.
  • rosa= femmina e azzurro= maschio, è un concetto superato. I colori servono solo ad esprimere le emozioni.
  • le bambine hanno lo stesso diritto dei bambini ad essere vestite comode e a potersi sporcare mentre giocano.
  • Perché no, anche papà e mamma possono dare il buon esempio, e magari partire dividendosi equamente le pulizie di casa. Che ne pensate?

Dott.ssa Lia Di Gilio

 

Dott.ssa Lia Di  Gilio,
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