
Per lungo tempo siamo stati abituati ad una società patriarcale, che ha dato per scontato che le donne fossero “docili, accomodanti, passive, votate al sacrificio e portate al lavoro di cura dell’altro”. L’uomo invece, era considerato “combattivo, temerario, forte e coraggioso”, colui che portava i soldi e i pantaloni in casa.
Oggi la società si sta evolvendo e quelli appena citati sono solamente “stereotipi storici”, che non esistono più. Le donne hanno portato negli anni a grandi rivoluzioni nel concetto di ruolo della donna e nel modo di intendere la parità tra i sessi. In questa lotta alla parità però, pare che i ruoli stiani finendo per invetirsi, l’uomo vive una condizione nuova (così come la donna d’altronde), e sembra aver perso quel ruolo da Macho di antica memoria.
Cosa abbiamo di fronte quindi? Un futuro uomo sempre più incerto sul suo ruolo? E quale parte sta prendendo in tutto ciò la donna, che appare sempre più forte, emancipata e “mascolina?”
Cosa può aver provocato questo cambio-scambio nei ruoli?
Fatemi sapere in un commento cosa ne pensate.
Dott.ssa Lia Di Gilio,