
Mangiare un pezzo di cioccolato fondente sarebbe ben più eccitante che baciare il proprio partner, e per un tempo quattro volte più lungo.
Il dottor David Lewis, neuropsicologo americano, ha selezionato diverse coppie di ventenni e le ha monitorate mentre assaporavano lentamente un cioccolatino fondente e mentre si baciavano.
Contemporaneamente venivano registrati alcuni parametri fisiologici: attività cardiaca e cerebrale.
I dati raccolti mostravano una forte accelerazione del battito del cuore: le pulsazioni potevano passare dai 60 battiti al minuto a 140 dopo l’assunzione del cioccolato.
Inoltre a livello cerebrale, nell’istante in cui il cioccolato si scioglieva sulla lingua, tutte le regioni del cervello ricevevano uno stimolo più intenso e duraturo rispetto a quello registrato al momento del bacio.
Come è possibile?
Il cioccolato contiene feniletilammina, una sostanza che fa aumentare nel cervello i livelli di endorfine, ovvero degli oppiacei che provocano la sensazione di piacere.
Questi risultati spiegherebbero in parte la capacità del cioccolato di sviluppare quasi una “dipendenza”.
Fonte: Psicologia Applicata